Descrizione
In pieno centro storico a Montescudo, complesso immobiliare urbano su vari livelli, con possibilità di variare la destinazione d'uso; ora composto al piano terra/rialzato da un'ampio locale commerciale (ex ristorante Bellavista) di importanti dimensioni, una zona bar annessa, un bagno per la clientela (di recente realizzazione), uno spazio ad uso cucina (comprese attrezzature ed arredi di recente manutenzione), un ampia terrazza con stupenda vista panoramica sulla Riviera Romagnola, il tutto in buono stato di conservazione e manutenzione.
Il piano primo superiore è composto da un'ampia superficie residenziale abitativa con possibilità di cambio di destinazione d'uso in turistico/alberghiero/B&B, con superficie totale di mq. 165, il tutto da manutenzionare e/o ammodernare.
Il fabbricato al piano inferiore, fuori terra, è composto da: un alloggio su unico piano di totali mq. 85, parzialmente da ristrutturare; una cantina dotata di un'antica "grotta" usufruibile e praticabile; una centrale termica, un ampio ripostiglio pluriuso ed una corte privata pavimentata e recintata di oltre mq. 60.
Completa il fabbricato un garage al piano strada inferiore carrabile di mq. 32, da ristrutturare parzialmente.
Il complesso immobiliare è libero e disponibile da subito, con possibilità di varie destinazioni d'uso, dal residenziale abitativo, al turistico/alberghiero/B&B, alla ristorazione, ecc...
Montescudo, comune autonomo, il 1º gennaio 2016 è confluito nel nuovo ente assieme al comune di Monte Colombo. Nei territori dei due ex comuni lo Statuto ha istituito i municipi quali organismi di decentramento. Il paese, collocato sulla collina ai piedi del Monte Godio, offre un vastissimo panorama che va dalla parte del mare, dal pesarese al ravennate, così come in giornate di particolare visibilità è possibile intravedere le cime dei monti dell'Istria. E’ situato lungo la valle del fiume Conca e del Rio Melo e, in parte, del torrente Marano. Confina con la Repubblica di San Marino, la regione Marche, e con i Comuni di Gemmano, Coriano, San Clemente. La cima più alta è il Monte Godio. Patrimonio storico-culturaleSul territorio comunale si trovano alcune bellezze storico-architettoniche di pregio: le Rocche Mala-testiane di Montescudo e Monte Colombo ed il Castello di Albereto, di epoca medievale, il borgo rurale fortificato di San Savino, di epoca rinascimentale, l’antichissima Ghiacciaia di Montescudo, la cui origine si perde nei secoli dell’alto Medioevo. All’interno del territorio comunale ricade parte del “Paesaggio naturale semiprotetto e protetto del fiume Conca”, nonché l’intera area di riequlibrio ecologico – A.R.E. del Rio Calamino, una delle sole due aree di pregio ambientale di tale tipologia istituita dalla Regione Emilia-Romagna in provincia di Rimini. L’A.R.E. è caratterizzata da percorsi per trekking ed equitazione, la presenza di un’antica strada lastricata che collega l’antico lavatoio con il borgo del castello di Monte Colombo, di particolari specie di fauna e flora. Montescudo-Monte Colombo è rinomato per il settore agricolo, che vanta produzioni di qualità e pregio nel settore del vino, dell’olio, del miele, del formaggio, dei funghi, della patata. Numerosi sono gli agriturismi e le aziende agricole, che offrono produzioni di qualità e significativa capacità ricettiva.Il Comune presenta alcune produzioni tipiche peculiari del suo territorio, di riconosciuta qualità. Prima di tutto la Patata di Montescudo, prodotta sin da epoche remote a Montescudo e che è stata inserita dall’anno 2012 nell’Elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Emilia-Ro-magna. Esistono anche particolarissime ricette, tramandate dalle famiglie residenti nella parrocchia di Monte Colombo, per produrre pagnotte in determinate stagioni dell’anno. Parliamo della pagnotta di San Martino, tipica dell’autunno, e della pagnotta di Pasqua, che si cucinava in primavera.