Vendita Villa

Villa

Strada dei Fabbri, Narni, Terni

229.000 €
323
mq
5+
Locali
6
Camere
3+
Bagni

Recensisci questo Immobile

Devi essere registrato per lasciare una recensione.

Accedi

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Descrizione

Questa bellissima casa singola si trova nella zona residenziale delle Vigne, a Narni

La proprietà è composta da due appartamenti con ingressi separati con un totale di 14 locali, tra cui 7 camere da letto e 5 bagni,

completano la proprietà un garage doppio, una taverna con camino e una cantina.

La casa è completamente arredata con mobili di alta qualità, offrendo un ambiente elegante e confortevole.

La casa dispone inoltre di un giardino ben curato e di un'ampia terrazza, ideali per godersi il clima mite di Narni.

Grazie alla sua posizione tranquilla e alle sue fantastiche caratteristiche, questa casa è perfetta per chi desidera vivere in un ambiente rilassante e lussuoso, senza rinunciare alla comodità della vicinanza al centro della città.

La zona intorno a Narni era già abitata nel Paleolitico, come attestano i ritrovamenti in alcune delle grotte di cui è composto il territorio. Intorno all'inizio del primo millennio a.c. popolazioni di cultura appenninica di origine indeoeuropea gli Osco-Umbri si stabilirono nella zona chiamando Nequinum il loro insediamento.

Nel 300 a.C. la cittadella rientrò negli interessi di Roma, che la fece assediare con il console Quinto Appuleio Pansa ottenendo tuttavia risultati infruttuosi vista la sua impervia posizione[4]. Ci volle oltre un anno per compiere l'impresa, avvenuta nel 299 a.C. grazie al tradimento di due persone locali che permisero ai Romani l'ingresso tra le mura. Per punire il sostegno dato ai Galli, e considerando Nequinum di cattivo auspicio (in latino, nequeo significa "non posso", e nequitia significa "inutilità"), i romani cambiarono il nome della città in latino in "Narnia"[5][6][7], dal nome del vicino fiume Nar, l'attuale Nera.[8]

Non si hanno molte notizie relative a quel periodo, si pensa[9] però che la città potesse aver avuto un ruolo di una certa importanza durante il corso delle prime due guerre puniche. Lungo il fiume Nera, nei pressi della frazione di Stifone, dove anticamente si trovava il porto della città romana, è stato infatti recentemente individuato il sito archeologico di quello che appare come un cantiere navale romano.[10]. Dell'antica navigabilità del fiume Nera si hanno peraltro notizie da Strabone[11] e Tacito[12]. Strabone la menziona anche tra i centri più importanti lungo la via Flaminia. Divenne municipium nel 90 a.C., iscritta alla tribù Clustumina.[7][13]

Noto il passo in cui il console Gneo Calpurnio Pisone, nel 19, decise di imbarcarsi a Narni con la moglie Plancina al fine di raggiungere Roma senza destare sospetti. Nell'anno 30 d.C. vi nacque Nerva, imperatore romano.

Di epoca paleocristiana è la citazione di Narnia ad opera di Tertulliano, nell'Apologeticum, in un elenco di "falsi dei" redatto nel primo secolo, in quanto la città era antica dimora del dio Visidianus (Narnensium Visidianus) Non si conosce con certezza quando la città di Narnia cambiò il suo nome in Narni, ma probabilmente questo avvenne gradualmente nel tempo a partire dal XIII secolo[senza fonte] per poi divenire effettivo dopo la rivoluzione francese[senza fonte][14], anche se fino alla fine del XIX secolo si trovavano ancora nelle lapidi e negli scritti ufficiali iscrizioni con l'antico nome di Narnia[senza fonte].

Lo scrittore Walter Hooper, che fu tra l'altro segretario e biografo di C.S. Lewis, autore de Le cronache di Narnia, ha anche trattato diverse volte nei suoi libri le origini del nome "Narnia" come si nota ad esempio a pagina 306 del suo libro scritto a quattro mani con Roger Lancelyn Green: C.S. Lewis: A Biography, pubblicato nel 2002. Di seguito un estratto che riporta quanto detto da Lewis a Hooper:

«Quando Walter Hooper chiese a C.S. Lewis dove aveva trovato la parola Narnia, Lewis gli mostrò il suo atlante Murray's Small Classical Atlas, ed. G.B. Grundy (1904), che aveva comprato quando stava leggendo i classici con il suo istitutore Kirkpatrick presso Great Bookham [1914-1917]. A pagina 8 di questo atlante c'è una mappa dell'Italia con le iscrizioni in lingua latina. Lewis aveva sottolineato il nome di una piccola città chiamata Narnia, semplicemente perché amava il suono di questa parola. Narnia - o "Narni" in italiano - si trova in Umbria, a metà strada tra Roma ed Assisi.»
Narni nell’età moderna: tra decadenza e rinascita
L’ingresso nell’età moderna per Narni fu segnato da eventi drammatici e profondi cambiamenti. La perdita dell’autonomia politica diede inizio a un periodo di decadenza economica e culturale, aggravato dal tragico sacco dei Lanzichenecchi nel luglio 1527. Le truppe del principe d’Orange invasero la città, seminando morte e portando con sé anche il contagio della peste. Sebbene Narni non fu completamente distrutta, le perdite umane furono ingenti.

Secondo alcune fonti, l’invasione fu favorita dai ternani, il che alimentò una crescente ostilità tra le due città. Tale tensione spinse Papa Clemente VII a intervenire: nel 1529 sollecitò la fine delle ostilità, e nel 1531 minacciò la scomunica per chi aves

Caratteristiche

Ascensore No
Stato Buono / Abitabile
Riscaldamento Autonomo, a radiatori, alimentato a metano

Servizi e accessori

Caminetto Cancello elettrico Esposizione doppia Fibra ottica Impianto tv singolo Infissi esterni in doppio vetro / metallo Taverna

Posizione

Studiozero24

Agenzia

Referente

Studiozero24

Storico

Pubblicato 14 Jan 2026
Aggiornato 24 Feb 2026
Sul mercato 40 giorni
ID Annuncio 123991061