Descrizione
Nel cuore più autentico del centro storico di Salve, in Via Marsini, a pochi passi da Piazza Concordia, sorge Palazzo Frangipane, dimora nobile che racchiude in sé la memoria e la poesia del tempo. Qui, tra le stradine lastricate e i profumi del Salento più vero, sentirai di varcare una soglia non solo fisica ma anche emotiva, quella che conduce in un mondo sospeso tra storia e bellezza.
Restaurato con cura e rispetto nel 2021, il palazzo ha ritrovato la luce e la grazia che da secoli abitavano le sue mura. Da allora ha accolto viaggiatori da ogni parte del mondo, incantati dal fascino delle volte a stella, dalle pietre antiche che raccontano storie di famiglia e dalle atmosfere che sanno di eleganza discreta e autenticità.
Superato l’antico portone in legno, levigato dal tempo e dall’amore, ti accoglierà un atrio luminoso, dove il silenzio sembra avere un suono. Da qui si aprono gli ambienti del piano terra e l’ingresso che conduce al piano superiore, mentre in fondo, quasi a custodire un segreto, si rivela il giardino. È un luogo magico, protetto da un muro in pietra a secco restaurato con dedizione, dove la natura e l’architettura dialogano in perfetta armonia. Tra felci dolci, Buganvillea e alberi di limone, una piscina di venticinque metri quadrati riflette la luce del cielo e regala un angolo di quiete inaspettato, un rifugio di pace nel cuore del paese.
Gli interni raccontano la stessa storia di equilibrio e rispetto. Al piano terra, due ampie stanze accolgono la zona salotto e la zona colazione, collegate alla zona d’ombra esterna dove la brezza del tardo pomeriggio accarezza le pareti in pietra. Una grande cucina semi professionale, con dispensa annessa, invita a momenti conviviali e genuini. Sul lato opposto trovano spazio uno studio, una lavanderia e una camera padronale con bagno ensuite, luminosa e riservata. Una seconda camera con bagno privato, con accesso diretto al giardino, completa il piano terra, offrendo indipendenza e comfort.
Salendo la scala coperta che si apre nel cortile d’ingresso — impreziosita da un portone intarsiato a mano e da una ringhiera in ghisa forgiata, entrambe restaurate con maestria — raggiungerai il piano primo. Qui il tempo sembra essersi fermato. I pavimenti originali in mosaico e cementine raccontano l’eleganza di un’epoca passata, mentre le volte alte catturano la luce e la diffondono con dolcezza. Una suite con bagno e vasca a vista accoglie in un’atmosfera intima e raffinata; attorno, tre camere matrimoniali, ognuna con il proprio bagno privato, offrono spazi di quiete e armonia.
Dal lato della piscina, una camera indipendente con terrazzo a livello regala un angolo riservato da cui ammirare il giardino e respirare l’aria salentina. Tutto intorno, ogni dettaglio parla di cura e di amore: i portoncini in ferro finemente restaurati, i cordoli in pietra che delimitano le fioriere, le piante scelte con attenzione per evocare profumi e colori del Mediterraneo.
Una scala interna conduce ai terrazzi di copertura, spazi ampi e luminosi da cui lo sguardo si apre su Salve e sul suo centro storico. Da quassù, la vista si allarga fino all’orizzonte e regala al tramonto uno spettacolo di luce e silenzio, un invito alla contemplazione.
Salve è un piccolo gioiello del basso Salento, adagiato tra uliveti e muretti a secco, dove la storia e la tradizione si intrecciano con la vita di ogni giorno. Fondata in epoca messapica, ha attraversato i secoli mantenendo intatto il suo fascino discreto. Le sue chiese barocche, i vicoli stretti, le corti nascoste raccontano di un passato fatto di arte e devozione. Il nome “Salve” sembra quasi un saluto gentile, un invito ad entrare e a restare.
A soli cinque chilometri si aprono le spiagge di Pescoluse, le “Maldive del Salento”, con sabbia chiarissima e acque trasparenti che sfumano dal turchese all’azzurro più profondo. Qui il tempo scorre lento, accompagnato dal profumo del mare e dal canto del vento tra le dune. È lo stesso spirito che ritroverai nel Palazzo Frangipane: un luogo dove la bellezza non è ostentata, ma vissuta, respirata, custodita come un dono raro.