Descrizione
Con il pensiero già rivolto alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – In Minor Keys di Koyo Kouoh – che animerà questi luoghi dal 9 maggio al 22 novembre 2026, ci avviciniamo alla nostra proprietà.
Dopo aver lasciato la fermata del vaporetto Giardini, ci godiamo una breve passeggiata lungo Riva dei Sette Martiri. L'aria qui porta con sé l'odore salmastro della Laguna e, sebbene siamo vicinissimi al cuore pulsante della Biennale, i rumori della folla iniziano a diradarsi man mano che arriviamo a destinazione.
Ci troviamo di fronte a un ingresso totalmente indipendente che promette una privacy rara e preziosa a Venezia. Varcata la soglia, ci lasciamo effettivamente alle spalle l’ampio respiro della riva per entrare in una dimensione più intima e raccolta.
La zona giorno si apre davanti a noi con generosità. Lo sguardo sale quasi naturalmente verso l'alto, catturato dalle travi a vista originali. Il legno contrasta piacevolmente con le pareti fresche di restauro, suggerendo una storia antica che è stata preservata con cura. C’è una sensazione di solidità in questa stanza, uno spazio che invita a rallentare il passo e a immaginare momenti di relax dopo lunghe giornate, magari trascorse tra i padiglioni dell'arte.
Proseguendo verso la zona notte, entriamo nella camera matrimoniale. Qui il carattere veneziano non è solo un aggettivo, ma una presenza tangibile nei dettagli architettonici e nelle finiture. La stanza ci accoglie con garbo; non è semplicemente un luogo dove dormire, ma un ambiente che restituisce calma e silenzio. La visita agli interni termina con il bagno completo e finestrato.
Tutto profuma di nuovo: il restauro completo appena terminato ci trasmette la sicurezza di una casa pronta, che non richiede interventi, ma solo di essere vissuta.
Riteniamo che questa proprietà abbia una vocazione molto precisa. La sua totale indipendenza e la posizione strategica – defilata ma adiacente ai Giardini della Biennale – la rendono il pied-à-terre ideale per l'appassionato d'arte o il professionista che necessita di una base operativa durante i mesi delle mostre.
Tuttavia, la qualità del restauro e la tranquillità della zona la rendono perfetta anche come rifugio colto e silenzioso per chi vuole vivere Venezia senza subirne il caos, godendo di un lusso discreto e funzionale.
Il sestiere di Castello, il più esteso e tra i più antichi di Venezia, si trova all'estremità orientale della città. Da sempre uno dei quartieri più popolosi della città ha mantenuto intatto il tradizionale "stile di vita veneziano”. Tra i numerosi monumenti ed opere d'arte non possiamo non citare l'Arsenale, per secoli culla della potenza della Serenissima, la Basilica dei SS. Giovanni e Paolo, una delle più amate dai veneziani, di S. Francesco in Vigna, di S. Maria Formosa.
L'immobile si trova nei pressi di Via Garibaldi, una zona allo stesso tempo residenziale, grazie ai numerosi negozi di prossimità, ma anche molto richiesta per investimento, vista la vicinanza ai Giardini e ai padiglioni della Biennale.