Descrizione
Sul confine tra Campidoglio e Parella, vendiamo un appartamento di 140 mq situato in Casa Arduino, palazzo storico di gusto razionalista che rappresenta un capolavoro dell'Art decò, pubblicato su Museo Torino dell'Archivio Storico della Città di Torino e sul volume Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, edito dal Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città.
L'architettura di questo edificio, progettato nel 1934 dall'architetto Paolino Napione, è unica nel suo genere e altamente rappresentativa dell'immagine che all'epoca si dava alla modernità. Osservandone le linee morbide e filanti, si ha quasi la sensazione palpabile di veder spuntare dietro al tetto l'astronave di Flash Gordon, fumetto che, oltretutto, ha iniziato le sue pubblicazioni, proprio nel 1934!
Lo stabile è in ottime condizioni di manutenzione e nel corso dei decenni non sono state eseguite opere che ne abbiano snaturato l'unitarietà stilistica.
Lo stesso approccio conservativo è stato adottato nell'appartamento da parte dell'attuale proprietà, che è intervenuta soltanto con rifacimenti dei locali tecnici, bagni e cucina, e con adeguamenti dell'impiantistica.
Sono stati conservate integre le porte scolpite dal massello, i palchetti in rovere delle camere e del salone e la pregevole graniglia dell'ingresso.
Una descrizione a parte si merita lo spettacolare salone semicircolare, vasto e luminosissimo: anche in questo caso, restando in ambito fantascientifico, il paragone non può che essere con il ponte di comando dell'astronave Enterprise di Star Trek!
In buona sostanza si tratta di un appartamento di ingresso, salone, tre camere, cucina, doppi servizi, ripostiglio, 4 balconi, soffitta e cantina, che acquistato da un estimatore dell'architettura razionalista degli anni '30 del novecento e degli interni Art decò, necessita di minimi interventi di manutenzione su pareti, infissi interni e pavimenti, riservando un'eventuale ristrutturazione ai locali tecnici, all'impiantistica e ai serramenti esterni.
Ad ogni buon conto, tenuto conto della metratura, della tipologia di immobile e dei valori in zona, la valutazione è stata fatta considerando l'eventualità di una ristrutturazione totale.
Sempre visitabile previo appuntamento al 335.67.75.064
Per chi ancora non si fosse stancato di leggere la descrizione, integro le informazioni storico-documentali e una brevissima nota bibliografica
Casa Arduino è stata edificata nel 1934 su progetto dell’architetto Paolo Napione, docente in Costruzioni presso la Regia Scuola Tecnica Lagrange, autore nel 1928 di Villa Arduino, corso Lecce 63 , nello stesso anno del Teatro Alfa, via Casalborgone 16/I e, in quello successivo, della Chiesa della Divina Provvidenza, via Asinari di Bernezzo 40. Committente del palazzo e della villa, che da lui presero il nome, è stato il cavaliere Giuseppe Arduino, titolare di un’importante impresa edile nonché proprietario di diversi edifici nella zona.
Casa Arduino, che aveva ospitato negli anni 40 del Novecento, l'ambulatorio Cassa Mutua Industria, ha avuto danneggiamenti al tetto e ai serramenti esterni durante i bombardamenti del 28 novembre 1942 e del 13 luglio 1943, ma un parziale ripristino risultava già eseguito al giugno 1945.
Bibliografia:
• Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Vol. 1, Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, Torino 1984 , p.
506.
• Guidi, Guido, Opere culturali ed assistenziali devastate dalla guerra, in «Torino. Rivista mensile municipale», A. XXV, n. 9, settembre, 1949, Torino, pp. 25-28
- Museo Torino, Edificio di civile abitazione in corso Lecce 57, già Cassa Mutua dell'Industria.
Fonti Archivistiche
• Archivio Edilizio della Città di Torino. Progetti Edilizi, f. 337/1934; M. LEVA PISTOI, 1964. Tavola: 32.
Archivio Storico della Città di Torino, Fondo danni di guerra, inv. 1322 cart. 27 fasc. 13 n. ord. 4.