Descrizione
Nella suggestiva Contrada Parandola, a pochi passi dalla Chiesa di San Francesco, ti attende un’opportunità rara: una residenza da oltre 13.000 m² di terreno privato, tra lecci, sugherelle e profumi di ginestra, dove la privacy è un lusso quotidiano.
Costruita negli anni ’70, questa casa si distingue per linee essenziali e materiali autentici — cemento a vista, cotto tradizionale, grandi volumi: una tela perfetta per chi sogna di fondere fascino vintage e design contemporaneo.
Caratteristiche generali
Posizione: appezzamento di ca. 13.000 m² in contrada Parandola (zona Ferla prossimo alla Chiesa di San Francesco) con macchia mediterranea (lecci, corbezzoli, sugherelle, quercette e ginestre) che avvolgono l’edificio, regalando privacy e profumi tutto l’anno.
Epoca costruttiva: 1965, linee essenziali, grandi volumi, materiali “veraci” come il cemento a vista e il cotto tradizionale.
Stato: da ristrutturare, con impianti da rifare e tante potenzialità per chi ama mixare stile vintage e soluzioni contemporanee.
Distribuzione su tre livelli:
Piano Terra
• Due locali deposito indipendenti, ideali per una cantina, un’officina o uno studio artistico.
• Ampio ambiente unico aperto con forno a legna: pensalo come veranda coperta o taverna multifunzionale, perfetta per cene conviviali e laboratori di cucina tradizionale.
Piano Primo
• Grande sala da pranzo doppia altezza, dominata da un camino centrale: il cuore sociale della casa e terrazza panoramica con vista mare e sui boschi.
• Cucina spaziosa, con affaccio sul giardino attraverso porte-finestre da risistemare.
• Locale deposito di servizio e vano scala che proietta verso il piano superiore.
Piano Secondo (zona notte)
• Cinque camere da letto, tutte con vista sul mare e possibilità di ricavare cabine armadio o syall storage.
• Un bagno da ridisegnare, ma con spazio sufficiente per doppio lavabo e doccia walk-in.
Una rampa di scale conduce alla torretta, luogo perfetto per un osservatorio panoramico.
Dotazioni idriche e parcheggio:
Cisterna di raccolta acqua piovana da 30.000 m³ posizionata accanto all’edificio: risorsa preziosa per irrigazione e sistemi di riscaldamento a basso impatto.
Il solaio di copertura della cisterna è già predisposto come area parcheggio scoperta, liberando spazio sul piazzale.
Potenzialità di restauro:
Recupero dei materiali originali: cemento armato sabbiato, tavelloni in cotto, infissi in legno da restaurare.
Impianti fotovoltaici e pompa di calore per una casa autosufficiente.
Giardino mediterraneo da valorizzare con vialetti in pietra locale, pergolati di vite e aree relax.
Per approfondire potremmo:
°Definire insieme uno stile architettonico (minimal, rustico-chic, bioedilizia).
°Stimare costi orientativi di ristrutturazione secondo le normative locali di Cefalù.
°Sognare possibili funzioni aggiuntive: agriturismo, atelier d’arte, wellness retreat, B&B.