Descrizione
UMBRIA, CITTA' DI CASTELLO, ADIACENTE AL CENTRO STORICO, VENDIAMO APPARTAMENTO ATTICO/ULTIMO PIANO CON TERRAZZI E BOX AUTO PRIVATO.
L'appartamento è situato al quarto e ultimo piano, servito da ascensore di un edificio costruito in cemento armato a mattoncini faccia vista.
Circondato da un ampio parcheggio condominiale e situato in una zona residenziale, centrale e molto servita.
L'appartamento è composto da ingresso, ampio soggiorno con terrazzo, cucina, locale lavanderia nel retro cucina, nel reparto notte troviamo una grande camera matrimoniale con guardaroba, una camera doppia con camino, un'atra camera matrimoniale, due bagni, uno con antibagno vasca doccia e finestra, uno con vasca e finestra.
Completano la proprietà un Box auto, e posto auto condominiale ad uso pubblico.
L'appartamento è in buono stato di manutenzione, ha pavimenti in parquet nella zona pranzo e in due camere da letto, ceramica in una delle altre camere da letto.
Il riscaldamento è autonomo alimentato a metano.
Gli infissi interni sono in legno e vetro, con tapparelle esterne.
Molto luminoso, panoramicissimo e soleggiato. Esposto a Sud Est.
L'edificio è collocato Vicino a tutti i servizi, centri commerciali, supermercati, negozi, scuole, farmacie, stazione ferroviaria, e limitrofo al centro storico.
Inoltre c'è la possibilità di acquistare anche l'appartamento attiguo, ampliando perciò la metratura dell'abitazione potendo usufruire di tutto il piano Attico.
Città di Castello è un'oasi di Rinascimento nell'Umbria medievale: i palazzi del centro storico sono un'eredità della signoria Vitelli che le impresse l'impronta rinascimentale immediatamente percepibile per chi entra in città da Piazza Garibaldi dove la famiglia fece costruire la sua reggia, Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, affrescato con cicli guerreschi da Prospero Fontana, il Doceno e Pomarancio. Fu invece il Vasari a disegnare la facciata di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, dimora coniugale dei Vitelli, che oggi ospita la Pinacoteca comunale, seconda galleria dell'Umbria, nella quale sono custoditi dipinti di Raffaello e Luca Signorelli. Nel suo apprendistato il giovane Raffaello dipinse qui lo Sposalizio della Vergine, la Crocifissione Du Mond e lo stendardo processionale, unica opera che i tifernati – questo il curioso toponimo degli abitanti – sono riusciti a salvare dagli accidenti della storia. Poco distante nel complesso di San Domenico, il sito templare emerso di recente a Santa Maria della Carità, conduce all'affresco trecentesco del Cenacolo, periodicamente aperto ai turisti per visite guidate. Ma Città di Castello è anche la patria delle arti contemporanee grazie all'eredità che Alberto Burri, maestro dell'Informale, ha lasciato alla sua terra d'origine. Tre musei, la Collezione Burri, gli Ex Seccatoi del tabacco e il Museo della Grafica, accolgono una selezione delle sue opere e dei cicli più famosi.
Tra le sue attrazioni c'è la Trifola, la più pregiata...