Descrizione
Lotto unico: nel Comune di Vaprio D’Adda (MI), alla via Matteotti n. 50, consistente, come da Relazione Peritale, in:appartamento distribuito su due livelli: al livello ballatoio, una cucina soggiorno affacciante sul ballatoio medesimo, disimpegno con scale interne e bagno; al piano terra/interno camera da letto con affaccio su cortile/cavedio interno.Identificazione del bene: l’immobile è censito all’Ufficio Provinciale Milano ServiziCatastali come segue:Dati catastali: Foglio 6 Particella 105 Subalterno 12 Categoria: A/4, Classe 3, Consistenza 3 vani, Piano T-1, Rendita: € 100,71Indirizzo: Via Giacomo Matteotti n. 50, Vaprio D’Adda (MI)Dati superficie rilievo Relazione Peritale: Totale: 52,69 mq, escluse aree scoperte. Descrizione del bene: l’immobile è situato nella zona semicentrale, nel tessuto storico di Vaprio D’Adda, a destinazione residenziale, all’interno di un edificio di 3 piani fuori terra, più sottotetto, costruito agli inizi del 900, con accesso tramite porta affacciante direttamente sul cortile interno ed esposizione con 5 finestre al piano ballatoio e 3 finestre al piano terra, tutte affaccianti sul cortile interno, come meglio evidenziato nella Relazione Peritale.Coerenze: (rilievo Relazione Peritale), da nord in senso orario > P1° > cortile pertinenziale interno, ballatoio comune, altro sub medesimo edificio, altra proprietà. >piamo T > cortile pertinenziale interno, altro sub medesimo edificio, altro sub medesimo edificio, altra proprietà. Provenienza: l’intera proprietà dell’immobile pignorato è pervenuto al debitore esecutato, per atto pubblico notarile di compravendita del notaio Quagliata Vittorio del 04/11/2004 repertorio numero 93368/12423 e trascritto presso l’ufficio provinciale di pubblicità immobiliare di Milano 2 in data 11/11/2004 al numero di registro generale 162769 e numero di registro particolare 85586. Stato occupativo: sull’immobile pignorato risulta un contratto di locazione ad uso abitativo, sottoscritto il 21/11/2016 e registrato presso l’ufficio DP di Treviglio in data 24/11/2016, di durata di 8 anni, con rinnovo automatico di ulteriori 8 anni alla prima scadenza del 20/11/2024. Dalla documentazione in atti, il contratto non risulta trascritto e quindi non è opponibile al pignoramento ai sensi dell’art. 2923, comma 2, c.c. Il contratto di locazione non risulta nemmeno registrato nella sua rinnovazione, non avendo le parti provveduto alla registrazione nei 30 giorni dalla scadenza, né l’effettivo conduttore risulta rimanere nella detenzione dell’immobile locato, ai sensi dell’art. 1597 c.c. L’immobile è attualmente occupato senza titolo da un soggetto terzo, per cui verrà disposto l’ordine di liberazione. Consistenza: l’immobile pignorato viene posto in vendita nella consistenza indicata nella Relazione Peritale, secondo cui la superficie lorda commerciale è pari a mq. 58,65, per un totale di appartamento e pertinenze.Regolarità edilizia, urbanistica e catastale: la Relazione Peritale non ha evidenziato alcuna difformità edilizia, urbanistica e catastale.Certificazioni energetiche: non risulta agli atti del catasto energetico Cened, un attestato di prestazione energetica, secondo quanto indicato nella Relazione Peritale.Oneri condominiali: il futuro aggiudicatario dovrà contattare al fine di conoscere gli importi aggiornati per spese condominiali insolute relative all’anno in corso al decreto di trasferimento e a quello precedente gravanti in via solidale con il debitore esecutato ai sensi dell’art. 63, IV comma, disp. att., c.c., nonché eventuali oneri per lavori di manutenzioni effettuati, in corso e/o deliberati. Segnalazioni: è presente un impianto di riscaldamento a termosifoni dove era presente una caldaietta; al momento del rilievo/accesso non era presente la caldaietta per l’alimentazione dell’impianto di riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria, bensì un boiler “Equation” che forniva acqua calda sanitaria.Disposizioni generali sulla vendita: la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo: l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere – ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore – per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e, comunque, non evidenziati nella Relazione Peritale, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene posto in vendita a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, eventuali servitù attive e passive, apparenti e non apparenti, libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti, che, se esistenti al momento della vendita, saranno cancellate a spese e cura della procedura.