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Appartamento in vendita a Piossasco - Via Rapida Ai Castelli 10 - Piossasco (TO), 10, 114 mq
114
mq
5
Locali
4
Camere
2
Bagni
Descrizione
LOTTO 63 - Castello Feudale dei Nove Merli all’asta a Piossasco (TO)- Struttura ricettiva storica con parco secolare - vendita telematica sulla piattaforma n.29601.
Il complesso immobiliare, incluso in unico lotto e comprensivo dei beni mobili inventariati al suo interno, è composto da: ➢Fabbricato alberghiero noto come “Castello dei Nove Merli”, catastalmente individuato al foglio 46, particelle graffate n.ri 20-21-23, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T-1-2-3, categoria D/2, composto da locali collegati con scale interne e ascensori, articolato in: - piano seminterrato: sala, cucina grill, vani tecnici, locale macchine ascensore, fossa ascensore e locale sottoscala esterno, con una superficie di circa metri quadrati 60; - piano terreno: hall di ingresso, hall, sala, locale esposizione vini, cucina, locale celle frigorifere, lavatoio, cantina, servizi igienici, vani tecnici e sottoscala esterno, con una superficie di circa metri quadrati 410; - piano primo: salone, n. 2 sale, bar, cucina, loggiato, servizi igienici, vano tecnico e deposito esterno, con una superficie di circa metri quadrati 450; - piano secondo: n. 4 camere dotate di bagno, n. 2 camere dotate di ripostiglio e bagno, deposito, ripostiglio, vano tecnico e servizi igienici, con una superficie di circa metri quadrati 245; - piano terzo (sottotetti): n. 4 camere dotate di bagno e n. 1 camera dotata di doppi servizi, con una superficie di circa metri quadrati 150; - torre (6° livello): camera accessibile da scala interna, oltre a separato corpo racchiudente locale centrale termica, locale centrale idrica e locale tecnico; ➢Fabbricato ex “Casa del custode” con annessi locali magazzino, interessato da interventi di manutenzione straordinaria non completati, catastalmente individuato al Foglio 46: - particella n. 654 subalterno 1, via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, bene comune non censibile; - particella n. 654 subalterno 2, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T-1, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 4, superficie catastale totale metri quadrati 117 (totale escluse aree scoperte metri quadrati 114); - particella n. 654 subalterno 3, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T, categoria F/4, senza reddito; articolato in: a) unità abitativa articolata su tre livelli (interrato, terreno e primo) così composta: - cantina al piano interrato con accesso da scala esterna; - disimpegno, camera e bagno al piano terreno; - camera, locale di sgombero e bagno al piano primo con accesso da scala con distacco da cortile comune individuato come subalterno 1 (bene comune non censibile). con una superficie catastale complessiva di metri quadrati 117; b) locali denunciati in catasto come unità in corso di definizione (subalterno 3) e articolati in: - piano seminterrato: locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, tre camere, bagno e balcone; - piano terreno (parte): locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, tre camere, ripostiglio, bagno e due balconi; - piano terreno (parte): locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, camera, bagno e balcone; - piano terreno (parte): disimpegno, camera, bagno ed un balcone; - piano primo, con accesso da scala esclusiva al piano terreno: cucina, camera, bagno ed un balcone, con una superficie complessiva di metri quadrati 360. ➢Cappella, con una superficie di metri quadrati 96 circa, catastalmente individuata al Foglio 46 particella n. 753 (già 248), via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, categoria B/7, classe U, consistenza metri quadrati 138; ➢Casotto deposito attrezzi, con una superficie di metri quadrati 13 circa, catstatalmente individuato al Foglio 46 particella n. 663, via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, categoria F/4 senza reddito; ➢Terreni di insistenza e pertinenza, costituenti “enti urbani”, con superficie catastale complessiva di metri quadrati 2.274, censiti al N.C.T. del Comune di Piossasco al Foglio 46: - particella n. 20 di are 13.35, ente urbano senza reddito; - particella n. 654 di are 8.30, ente urbano senza reddito; - particella n. 753 (già L) di centiare 96, ente urbano senza reddito; - particella n. 663 di centiare 13, ente urbano senza reddito. ➢ Appezzamenti di terreno al contorno, con superficie catastale complessiva di metri quadrati 133.987 comprendenti la superficie di un fabbricato diruto, catastalmente individuati come segue: Catasto Terreni del Comune di Piossasco Foglio 46: - particella n. 1 di are 95.65, incolto produttivo, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 2 di 94.65, bosco ceduo, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 5 di ha 1.88.16, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 6 di are 33.28, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 7 di are 71.47, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 8 di are 9.73, fabbricato diruto senza reddito; - particella n. 9 di are 11.28, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 10 di are 8.78, seminativo, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 11 di are 12.65, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 12 di are 15.96, prato arborato, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 13 di are 6.06, seminativo, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 18 di are 13.60, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 23 di are 20.10, vigneto, classe U, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 24 di are 10.88, seminativo arborato, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 28 di ha 1.19.29, incolto produttivo, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 31 di are 2.34, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 32 di are 7.46, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 33 di are 6.90, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 34 di centiare 67, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 131 di are 4.36, seminativo arborato, classe 5, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 248 di are 14.85, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 249 di are 6.70, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 653 di are 1.27, seminativo, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 657 di centiare 8, area rurale senza reddito; - particella n. 659 di are 12.52, prato arborato, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 662 di ha 1.63.49, seminativo arborato, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; Catasto Terreni del Comune di Piossasco Foglio 30: - particella n. 16 di ha 1.07.69, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario. Il tutto come meglio descritto nel 4° stralcio di perizia estimativa immobiliare redatto dal perito della procedura in data 31 luglio 2025, al quale espressamente si rimanda quale parte integrante del presente avviso; perizia pubblicata sul, che deve essere consultata per l’esatta individuazione dei beni, per la situazione di fatto e di diritto degli stessi, per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni, nonché per le verifiche in merito alla regolarità urbanistica dei medesimi. Gli immobili inclusi nel lotto immobiliare vengono ceduti con la formula visto e piaciuto, comprensivi di qualunque bene e di qualunque rifiuto, anche speciale, allocato al loro interno. L’aggiudicatario del lotto acquisirà la titolarità, oltre che dei beni immobili, anche di quanto in essi contenuto, compresi i beni già inventariati dalla procedura all’interno dei locali (alcuni dei quali oggetto di furto intervenuto nelle more della predisposizione della perizia) costituiti da arredi ed attrezzature, riconducibili alla preesistente attività ricettiva, che verranno alienati unitamente al complesso immobiliare al netto di quanto non più esistente in conseguenza di intromissione furtiva constatata dalla Curatela in data 12 giugno 2025; l’aggiudicatario sarà, inoltre, tenuto a provvedere a propria cura e spese allo smaltimento a norma di legge di qualunque rifiuto presente all’interno del compendio immobiliare. Si precisa che il compendio immobiliare risulta parzialmente assoggettato alla disciplina di cui al D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni culturali e Paesaggio), che ha ripreso in continuità quanto precedentemente statuito dal D.Lgs. 490/1999 e prima ancora dalla Legge 1089/39, pertanto, l’atto di cessione degli immobili sarà sottoposto a condizione sospensiva per tutta la durata dei termini previsti dalla normativa per l’esercizio del diritto di prelazione spettante a favore dello Stato. L’atto di compravendita sarà effettuato presso studio notarile indicato dalla procedura fallimentare; l’acquirente dovrà accollarsi qualsivoglia onere, sia amministrativo che tecnico professionale, finalizzato al passaggio di proprietà, impegnandosi altresì a provvedere alla conservazione e protezione del bene sottoposto a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio. L’atto di cessione dell’immobile sarà sottoposto a condizione sospensiva per tutta la durata dei termini previsti dalla normativa sopra richiamata per l’esercizio del diritto prelazione spettante a favore dello Stato. In particolare, il Notaio incaricato del perfezionamento della cessione darà notizia della vendita alla Soprintendenza per i Beni Culturali competente per territorio, la quale avrà tempo 60 giorni per esercitare il diritto di prelazione. Nelle more di definizione del provvedimento di prelazione l’atto di alienazione è sospensivamente condizionato all’esercizio di prelazione; pertanto, non si potrà procedere alle relative trascrizioni ed alla consegna dell’immobile. Il prezzo della compravendita resterà depositato su conto corrente dedicato del Notaio fino al decorso del termine per l’eventuale esercizio della prelazione da parte dello Stato. In caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, la vendita si riterrà come non avvenuta e l’aggiudicatario del lotto immobiliare avrà diritto alla restituzione delle somme. (euro unmilionecinquecentonovantamila/00), oltre oneri di legge, di cui riferiti ai fabbricati e terreni sottoposti a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio ed assoggettato alla disciplina del D.Lgs. 42/2004 riferiti ai terreni non sottoposti a vincolo riferiti alla componente mobiliare. Il prezzo finale di aggiudicazione sarà, pertanto, imputato nella percentuale del 97% sugli immobili sottoposti a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio.
ASTA GIUDIZIARIA
è una società di consulenza attiva su tutto il territorio nazionale, con una rete di oltre 30 affiliati autonomi specializzati nel settore delle aste immobiliari e degli accordi transattivi di saldo e stralcio.
La nostra missione è offrire a privati, investitori e professionisti un supporto completo e qualificato in tutte le fasi della procedura esecutiva o concorsuale, garantendo sicurezza, trasparenza e massima efficienza operativa.
Cosa facciamo
GARDEMAR è una società di consulenza che assiste il cliente:
• nella valutazione preventiva dell’immobile oggetto di asta (analisi della perizia, stato di occupazione, valore di mercato, criticità);
• nella gestione documentale legata alla partecipazione alla vendita giudiziaria;
• nel coordinamento con studi legali e tecnici per garantire una partecipazione sicura e consapevole;
• nella negoziazione di accordi transattivi con banche e creditori per operazioni di saldo e stralcio.
Modalità di consulenza
Il servizio di consulenza GARDEMAR prevede:
1. Una quota iniziale di iscrizione, che include la presa in carico del cliente, l’analisi tecnica e la ricerca delle migliori opportunità d’acquisto.
2. Una seconda quota, dovuta solo al momento della partecipazione a una o più aste immobiliari, che copre l’assistenza operativa e durante tutta la procedura.
La forza della rete
Grazie a una presenza capillare e a un modello organizzativo consolidato, GARDEMAR offre oggi:
• oltre 30 filiali operative e in apertura in diverse province italiane;
• consulenti formati internamente e costantemente aggiornati su normativa e prassi giudiziarie;
• partnership con studi legali e tecnici qualificati, per fornire un servizio realmente integrato e professionale.
Il complesso immobiliare, incluso in unico lotto e comprensivo dei beni mobili inventariati al suo interno, è composto da: ➢Fabbricato alberghiero noto come “Castello dei Nove Merli”, catastalmente individuato al foglio 46, particelle graffate n.ri 20-21-23, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T-1-2-3, categoria D/2, composto da locali collegati con scale interne e ascensori, articolato in: - piano seminterrato: sala, cucina grill, vani tecnici, locale macchine ascensore, fossa ascensore e locale sottoscala esterno, con una superficie di circa metri quadrati 60; - piano terreno: hall di ingresso, hall, sala, locale esposizione vini, cucina, locale celle frigorifere, lavatoio, cantina, servizi igienici, vani tecnici e sottoscala esterno, con una superficie di circa metri quadrati 410; - piano primo: salone, n. 2 sale, bar, cucina, loggiato, servizi igienici, vano tecnico e deposito esterno, con una superficie di circa metri quadrati 450; - piano secondo: n. 4 camere dotate di bagno, n. 2 camere dotate di ripostiglio e bagno, deposito, ripostiglio, vano tecnico e servizi igienici, con una superficie di circa metri quadrati 245; - piano terzo (sottotetti): n. 4 camere dotate di bagno e n. 1 camera dotata di doppi servizi, con una superficie di circa metri quadrati 150; - torre (6° livello): camera accessibile da scala interna, oltre a separato corpo racchiudente locale centrale termica, locale centrale idrica e locale tecnico; ➢Fabbricato ex “Casa del custode” con annessi locali magazzino, interessato da interventi di manutenzione straordinaria non completati, catastalmente individuato al Foglio 46: - particella n. 654 subalterno 1, via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, bene comune non censibile; - particella n. 654 subalterno 2, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T-1, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 4, superficie catastale totale metri quadrati 117 (totale escluse aree scoperte metri quadrati 114); - particella n. 654 subalterno 3, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T, categoria F/4, senza reddito; articolato in: a) unità abitativa articolata su tre livelli (interrato, terreno e primo) così composta: - cantina al piano interrato con accesso da scala esterna; - disimpegno, camera e bagno al piano terreno; - camera, locale di sgombero e bagno al piano primo con accesso da scala con distacco da cortile comune individuato come subalterno 1 (bene comune non censibile). con una superficie catastale complessiva di metri quadrati 117; b) locali denunciati in catasto come unità in corso di definizione (subalterno 3) e articolati in: - piano seminterrato: locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, tre camere, bagno e balcone; - piano terreno (parte): locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, tre camere, ripostiglio, bagno e due balconi; - piano terreno (parte): locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, camera, bagno e balcone; - piano terreno (parte): disimpegno, camera, bagno ed un balcone; - piano primo, con accesso da scala esclusiva al piano terreno: cucina, camera, bagno ed un balcone, con una superficie complessiva di metri quadrati 360. ➢Cappella, con una superficie di metri quadrati 96 circa, catastalmente individuata al Foglio 46 particella n. 753 (già 248), via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, categoria B/7, classe U, consistenza metri quadrati 138; ➢Casotto deposito attrezzi, con una superficie di metri quadrati 13 circa, catstatalmente individuato al Foglio 46 particella n. 663, via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, categoria F/4 senza reddito; ➢Terreni di insistenza e pertinenza, costituenti “enti urbani”, con superficie catastale complessiva di metri quadrati 2.274, censiti al N.C.T. del Comune di Piossasco al Foglio 46: - particella n. 20 di are 13.35, ente urbano senza reddito; - particella n. 654 di are 8.30, ente urbano senza reddito; - particella n. 753 (già L) di centiare 96, ente urbano senza reddito; - particella n. 663 di centiare 13, ente urbano senza reddito. ➢ Appezzamenti di terreno al contorno, con superficie catastale complessiva di metri quadrati 133.987 comprendenti la superficie di un fabbricato diruto, catastalmente individuati come segue: Catasto Terreni del Comune di Piossasco Foglio 46: - particella n. 1 di are 95.65, incolto produttivo, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 2 di 94.65, bosco ceduo, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 5 di ha 1.88.16, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 6 di are 33.28, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 7 di are 71.47, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 8 di are 9.73, fabbricato diruto senza reddito; - particella n. 9 di are 11.28, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 10 di are 8.78, seminativo, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 11 di are 12.65, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 12 di are 15.96, prato arborato, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 13 di are 6.06, seminativo, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 18 di are 13.60, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 23 di are 20.10, vigneto, classe U, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 24 di are 10.88, seminativo arborato, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 28 di ha 1.19.29, incolto produttivo, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 31 di are 2.34, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 32 di are 7.46, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 33 di are 6.90, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 34 di centiare 67, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 131 di are 4.36, seminativo arborato, classe 5, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 248 di are 14.85, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 249 di are 6.70, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 653 di are 1.27, seminativo, classe 2, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 657 di centiare 8, area rurale senza reddito; - particella n. 659 di are 12.52, prato arborato, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario; - particella n. 662 di ha 1.63.49, seminativo arborato, classe 3, reddito dominicale, reddito agrario; Catasto Terreni del Comune di Piossasco Foglio 30: - particella n. 16 di ha 1.07.69, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale, reddito agrario. Il tutto come meglio descritto nel 4° stralcio di perizia estimativa immobiliare redatto dal perito della procedura in data 31 luglio 2025, al quale espressamente si rimanda quale parte integrante del presente avviso; perizia pubblicata sul, che deve essere consultata per l’esatta individuazione dei beni, per la situazione di fatto e di diritto degli stessi, per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni, nonché per le verifiche in merito alla regolarità urbanistica dei medesimi. Gli immobili inclusi nel lotto immobiliare vengono ceduti con la formula visto e piaciuto, comprensivi di qualunque bene e di qualunque rifiuto, anche speciale, allocato al loro interno. L’aggiudicatario del lotto acquisirà la titolarità, oltre che dei beni immobili, anche di quanto in essi contenuto, compresi i beni già inventariati dalla procedura all’interno dei locali (alcuni dei quali oggetto di furto intervenuto nelle more della predisposizione della perizia) costituiti da arredi ed attrezzature, riconducibili alla preesistente attività ricettiva, che verranno alienati unitamente al complesso immobiliare al netto di quanto non più esistente in conseguenza di intromissione furtiva constatata dalla Curatela in data 12 giugno 2025; l’aggiudicatario sarà, inoltre, tenuto a provvedere a propria cura e spese allo smaltimento a norma di legge di qualunque rifiuto presente all’interno del compendio immobiliare. Si precisa che il compendio immobiliare risulta parzialmente assoggettato alla disciplina di cui al D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni culturali e Paesaggio), che ha ripreso in continuità quanto precedentemente statuito dal D.Lgs. 490/1999 e prima ancora dalla Legge 1089/39, pertanto, l’atto di cessione degli immobili sarà sottoposto a condizione sospensiva per tutta la durata dei termini previsti dalla normativa per l’esercizio del diritto di prelazione spettante a favore dello Stato. L’atto di compravendita sarà effettuato presso studio notarile indicato dalla procedura fallimentare; l’acquirente dovrà accollarsi qualsivoglia onere, sia amministrativo che tecnico professionale, finalizzato al passaggio di proprietà, impegnandosi altresì a provvedere alla conservazione e protezione del bene sottoposto a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio. L’atto di cessione dell’immobile sarà sottoposto a condizione sospensiva per tutta la durata dei termini previsti dalla normativa sopra richiamata per l’esercizio del diritto prelazione spettante a favore dello Stato. In particolare, il Notaio incaricato del perfezionamento della cessione darà notizia della vendita alla Soprintendenza per i Beni Culturali competente per territorio, la quale avrà tempo 60 giorni per esercitare il diritto di prelazione. Nelle more di definizione del provvedimento di prelazione l’atto di alienazione è sospensivamente condizionato all’esercizio di prelazione; pertanto, non si potrà procedere alle relative trascrizioni ed alla consegna dell’immobile. Il prezzo della compravendita resterà depositato su conto corrente dedicato del Notaio fino al decorso del termine per l’eventuale esercizio della prelazione da parte dello Stato. In caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, la vendita si riterrà come non avvenuta e l’aggiudicatario del lotto immobiliare avrà diritto alla restituzione delle somme. (euro unmilionecinquecentonovantamila/00), oltre oneri di legge, di cui riferiti ai fabbricati e terreni sottoposti a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio ed assoggettato alla disciplina del D.Lgs. 42/2004 riferiti ai terreni non sottoposti a vincolo riferiti alla componente mobiliare. Il prezzo finale di aggiudicazione sarà, pertanto, imputato nella percentuale del 97% sugli immobili sottoposti a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio.
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Cosa facciamo
GARDEMAR è una società di consulenza che assiste il cliente:
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Modalità di consulenza
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1. Una quota iniziale di iscrizione, che include la presa in carico del cliente, l’analisi tecnica e la ricerca delle migliori opportunità d’acquisto.
2. Una seconda quota, dovuta solo al momento della partecipazione a una o più aste immobiliari, che copre l’assistenza operativa e durante tutta la procedura.
La forza della rete
Grazie a una presenza capillare e a un modello organizzativo consolidato, GARDEMAR offre oggi:
• oltre 30 filiali operative e in apertura in diverse province italiane;
• consulenti formati internamente e costantemente aggiornati su normativa e prassi giudiziarie;
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Caratteristiche
Piano
T
Ascensore
Si
Stato
Buono / Abitabile
Riscaldamento
Autonomo, a radiatori, alimentato a gas
Servizi e accessori
Cancello elettrico
Fibra ottica
Impianto di allarme
Impianto tv singolo
Infissi esterni in vetro / legno
Porta blindata
VideoCitofono
Referente
Gardemar Torino
Storico
Pubblicato
25 Feb 2026
Disattivato
05 Apr 2026
Sul mercato
231 giorni
ID Annuncio
126851407