Una casa non è mai soltanto un perimetro di mura: è piuttosto un seme deposto nella terra, che dal suolo trae nutrimento e orientamento, e che nel tempo germoglia secondo la luce, il vento, le stagioni del luogo che lo ospita. C’è sempre un dialogo silenzioso tra architettura e paesaggio, una corrispondenza segreta che plasma le forme e ne disciplina il respiro. Così questa dimora a Botrugno, in via Dante Alighieri, si offre allo sguardo con la compostezza sobria dei soffitti piani e con quella misura tutta salentina che sa coniugare razionalità e sentimento.
Varcando l’ingresso principale, preceduto da una veranda che calibra con eleganza simmetrica il prospetto, si è immessi in un corridoio centrale che rappresenta l’asse ordinatore dell’intera casa. È un corridoio mediano, generoso nella profondità, che distribuisce con chiarezza gli ambienti sui due lati, rendendoli suscettibili di essere ripensati nella destinazione e nella grandezza, secondo le esigenze mutevoli dell’abitare contemporaneo. Gli spazi si dispongono come stanze di un racconto ancora aperto, pronte a mutare funzione senza tradire l’armonia originaria. Sul fondo, quasi a suggellare il percorso, il corridoio si apre in un’ampia zona giorno proiettata verso il giardino retrostante: un living arioso, naturale estensione della casa verso l’esterno, dove la luce entra franca e disegna volumi essenziali, esaltando la purezza delle superfici piane. Qui l’idea di fluidità può trovare compimento, potenziando le connessioni con l’esterno attraverso ampie vetrate capaci di dissolvere il confine tra dentro e fuori.
Sul versante levantino si intuisce la possibilità di un intervento misurato ma incisivo: ricavare un secondo bagno più comodo, affiancato da una zona relax di adeguata ampiezza, impreziosita da armadiature a muro che restituiscano ordine e funzionalità. È una casa che invita al progetto, che suggerisce trasformazioni possibili senza perdere la propria identità. Un cortile esterno, con ingresso diretto dalla strada, consente di raggiungere il giardino e il patio senza necessità di attraversare l’abitazione, garantendo autonomia e praticità. Il giardino, generoso sul lato di ponente, si apre come una quinta verde che accompagna lo sguardo e poi piega verso sinistra, dove un ulteriore patio prelude al comodo garage con ingresso da via Puccini. È uno spazio che sa accogliere le stagioni, capace di divenire teatro di convivialità, di silenzi, di lunghe sere d’estate. Salendo al piano primo, un vano deposito anticipa l’accesso alla terrazza panoramica: qui la casa si fa belvedere, si distende verso l’orizzonte e si offre come prolungamento ideale del giardino, uno spazio attrezzabile per serate speciali, sospese tra cielo e terra, in quella dimensione intima e raccolta che solo le case autentiche sanno custodire.
Botrugno, piccolo centro del basso Salento, è un paese dalla trama urbana raccolta e silenziosa, dove il tempo sembra scorrere con passo misurato. A pochi chilometri da Maglie e non distante dalle coste adriatiche e ioniche, conserva l’anima dei borghi agricoli, fatta di relazioni genuine e di una quotidianità ancora a misura d’uomo. Qui l’architettura dialoga con la luce intensa del Sud e con la pietra chiara che racconta storie antiche, offrendo a chi vi abita il privilegio di una vita semplice, ma profondamente radicata nel paesaggio.
Caratteristiche
PianoT
AscensoreNo
StatoDa ristrutturare
RiscaldamentoAutonomo, a radiatori, alimentato a gasolio
Servizi e accessori
Caminetto
Esposizione doppia
Impianto tv singolo
Infissi esterni in vetro / metallo
Grazie di cuore per avermi aiutato a trovare la mia prima casa ad Andrano! Sono stata molto soddisfatta della tempestività nelle risposte e della cura nei dettagli che avete avuto durante tutto il pro...
G
Giulia Mantovani
4.0
Fin dal primo momento mi sono sentita davvero coccolata e ascoltata, come se l'agenzia fosse lì per aiutarmi a trovare il posto perfetto al mare. Sono stata seguita con attenzione e grande professiona...