Nella splendida cornice del minuscolo borgo medievale di Casanova, a pochi chilometri da Terricciola e dalla rinomata Peccioli, si trova CASA SPINETTA: un’autentica dimora toscana circondata dai pregiati vigneti del Chianti, dove il tempo sembra essersi fermato.
Qui, tra vicoli in pietra e viste che si perdono sulle colline, prende forma una proprietà unica — perfetta per chi sogna di unire la propria residenza privata a un’attività di charme come un B&B, oppure di suddividere gli spazi in più unità abitative.
Distribuita su cinque livelli e con una superficie complessiva di circa 270 mq, la casa racconta la solidità e l’eleganza delle abitazioni di un tempo, con travi a vista, ambienti ampi e una luminosità sorprendente.
Al piano terra, i locali originariamente adibiti a magazzini e garage (circa 130 mq) offrono oggi grande versatilità d’uso — perfetti per laboratorio, cantina o ulteriori spazi abitativi.
Al primo piano, accessibile da scala esterna, si apre la parte principale della casa: un ampio soggiorno con angolo cottura, tre camere, bagno e ripostigli. Da qui si accede anche a una deliziosa corte riservata, in comproprietà con un’altra abitazione, ideale per cene estive e momenti di relax all’aperto.
Il secondo piano ospita altre tre camere e un bagno, mentre il terzo piano conduce alla settima camera e a un ulteriore vano da cui si raggiunge la terrazza panoramica: un vero gioiello che domina il borgo e la campagna circostante, regalando tramonti indimenticabili.
La casa è in ottime condizioni strutturali e di manutenzione — solai, tetto e impianti sono stati completamente rinnovati alla fine degli anni ’80 — e conserva intatto il suo carattere autentico.
A completare la proprietà, un terreno/giardino di circa 200 mq posto di fronte all’abitazione, dove è possibile realizzare una comoda piscina privata.
Terricciola è un affascinante borgo di origine etrusca incastonato nella valle dell’Era. Le sue radici affondano nella storia più antica, come testimoniano gli ipogei scavati nel tufo, un tempo realizzati dagli Etruschi e in seguito utilizzati dagli abitanti come magazzini per il grano e il vino.
Nei secoli successivi, il paese fu conteso tra i Vescovi di Volterra, Pisa e la Repubblica di Firenze, vivendo a lungo una doppia identità. Un passato che ancora oggi rivive nello stemma comunale, diviso tra la croce pisana e il giglio fiorentino, simboli di una storia ricca e complessa che ha plasmato l’anima di Terricciola.