Descrizione
MASSERIA NARDONE-DIMORA STORICA sita in MARTINA FRANCA, Strada Vicinale Carlo Alò VII, nel cuore della VALLE D'ITRIA, immersa in circa quattro ettari di terreni di esclusiva proprietà tra i comuni di Martina Franca e Cisternino, le cui origini risalgono al 1786, anno ancora scolpito nella pietra sul fronte della finestra del primo piano.
La Masseria Nardone, utilizzata in passato anche come scuola rurale, è appartenuta per circa sessant' anni alla stessa famiglia, che ha saputo custodire intatta la sua struttura originaria e l'atmosfera autentica della civiltà pugliese, originando un luogo sospeso nel tempo, dove architettura, paesaggio e memoria convivono in perfetta armonia.
Il nucleo principale è costituito da un importante edificio fortificato, in pietra calcarea, su due livelli, con volte "a stella" e parte dei pavimenti in "chianche" originarie, ed è composto, al piano terra, da tre vani, di cui un salone con antico camino di grandi dimensioni (con comignolo tipico dell'architettura rurale storica) e due vani al primo piano, da cui da scala interna si accede alla sovrastante TERRAZZA PANORAMICA sulla Valle D'Itria, con viste aperte verso i centri di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo. Al lato del corpo principale, due vani in tipologia a "lamia" con volte a "padiglione", adibiti a cucina con camino e sala da pranzo. A qualche metro di distanza dal corpo principale, un complesso di TRULLI (7 coni) di cui due con accesso da corte interna di circa 35 mq., composti da cucina-sala da pranzo, tre camere da letto, bagno e ripostiglio; parte dei pavimenti dei trulli conservano le "chianche" originarie. Annesso altro trullo da ristrutturare e vano forno. Antistante area scoperta delimitata da muri a secco con alcuni alberi secolari di lecci, querce e cipressi, con camminamenti in pietra e un' antica aia circolare di circa mq.80, sempre in pietra calcarea, da destinare ad ambiente per la convivialità all'aperto, nei cui pressi vi è un trullo utilizzato come deposito. La tenuta comprende circa mq. 40.802 di terreni, suddivisi tra seminativi, oliveto e bosco mediterraneo di alto fusto con querce, lecci, rosmarino selvatico, timo e vegetazione spontanea. La proprietà dispone due cisterne storiche per la raccolta dell'acqua piovana proveniente dai tetti dei trulli e dei fabbricati.
La proprietà è immersa in un'atmosfera di quiete rara e sospesa nel tempo, che permette a chi vi accede di entrare a far parte di un luogo ricco di storia e tradizione in perfetta armonia con la natura circostante.
La struttura, oltre che a mantenere la sua destinazione di dimora privata, si presta anche ad essere convertita all'attività turistico-ricettiva.