Appartamento in vendita a Picinisco - Borgo Castellone, 100 mq

Prezzo
100
mq
3
Locali
2
Camere
2
Bagni

Descrizione

Piacere Casa propone in vendita un appartamento terra-cielo, sviluppato su una superficie complessiva di circa 100 mq, inserito nel suggestivo complesso di Borgo Castellone.
Immerso nella quiete della natura e circondato da paesaggi di rara bellezza, l'immobile rappresenta la soluzione ideale per chi desidera vivere lontano dal caos cittadino, senza rinunciare ai comfort e al fascino di un contesto unico. Una proprietà perfetta sia come abitazione principale sia come casa vacanze.
Al piano terra, l'ingresso conduce a una luminosa e accogliente zona living, organizzata in un piacevole open-space che ospita una cucina abitabile e un salotto con camino, ambiente caldo e conviviale. Completano il livello una camera da letto matrimoniale e un bagno.
Una caratteristica scala in legno a chiocciola conduce al piano superiore, dove trovano spazio una seconda camera da letto e un secondo bagno, garantendo funzionalità e una piacevole distribuzione degli ambienti.
In ultimo, una doppia corte esterna esclusiva, armoniosamente inserita nel contesto naturale circostante da cui godere della bellezza del luogo.
Gli abitanti del borgo hanno il privilegio di usufruire degli spazi comuni che ne caratterizzano l'atmosfera: il parco, la cappella e i sentieri immersi nella calma e nella quiete.
Il nostro team è a disposizione per maggiori informazioni o per visite guidate.

Di seguito qualche affascinante cenno storico su questo luogo esclusivo.
I Bartolomucci gestirono nell'Ottocento un'importante cartiera nel territorio del comune di Picinisco, proprio nella località oggi denominata Borgo Castellone.
Le prime notizie storiche su questo impianto ci indicano come la sua fondazione sia avvenuta nel 1630, su un progetto specifico voluto dal duca di Alvito, Francesco Gallio; ma bisogna attendere l'inizio del XIX secolo per avere altre indicazioni, che testimoniano un suo ampliamento sull'onda del successo imprenditoriale della contemporanea Cartiera del Fibreno, a Isola del Liri.
L'opificio in esame deve aver subito cominciato a dare buoni frutti, dato che nel primo quarto del XIX secolo i proprietari fratelli Bartolomucci iniziano complessi e onerosi lavori di ampliamento dell'opificio, costruendo una nuova struttura. Lo stabilimento aveva macchine di ultima generazione, con le quali venivano prodotti oltre venti diversi tipi di carta, per la cui vendita era stato acquistato un magazzino al centro di Napoli. Esistevano anche delle abitazioni per i 64 operai, che venivano istruiti dal personale francese, che alloggiava, anch'esso, nella cartiera, così come per il direttore dello stabilimento, Lorenzo Montgolfier, della famiglia dell'inventore dell'aerostato. Nel 1828, a causa della distanza dalla strada consolare che richiedeva trasporti costosi delle materie a dorso di mulo, i Bartolomucci chiedono la costruzione di una strada da Picinisco ad Atina; questi lavori di miglioramento hanno il loro punto più alto quando la cartiera Bartolomucci diventa fornitrice del Ministero degli Interni e viene ritenuta la migliore cartiera del Regno delle Due Sicilie. Questo stato di cose procede in modo più che soddisfacente fino al 1870 circa, quando una metà della proprietà Bartolomucci viene acquistata dai Visocchi, proprietari della cartiera di Atina; questa nuova doppia proprietà sembra dare ulteriore linfa alla cartiera, che tra il 1876 e il 1890 occupa 90 operai e non riesce a soddisfare tutte le richieste del mercato.
Negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo, sull'onda di quanto avveniva in Europa, si cominciarono a adottare materie prime nuove per l'Italia, come la pasta di legno e la cellulosa, che resero necessario un radicale rinnovamento delle tecnologie a cui non tutte le imprese si trovarono preparate. Forse anche per queste cause la Cartiera Bartolomucci nel 1896 inizia un lento ma inesorabile declino. Nel 1906 i Bartolomucci lasciano la proprietà, cedendo ai Visocchi l'altra metà dello stabilimento.
La storia della nostra cartiera arriva ai giorni nostri quando, nel 1984, viene rilevata da privati, e i suoi locali, compreso il mulino di pertinenza, vengono convertiti in appartamenti.

Caratteristiche

Piano T, 1
Ascensore No
Stato Buono / Abitabile
Riscaldamento Autonomo, a radiatori, alimentato a gpl

Servizi e accessori

Armadio a muro Caminetto Esposizione esterna Infissi esterni in doppio vetro / legno

Referente

Fabrizio D'Annunzio

Storico

Pubblicato 18 Sep 2026
Aggiornato 30 Sep 2026
Sul mercato 12 giorni
ID Annuncio 132542670