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Attivo
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Palazzo - Edificio in vendita a Conselve - Via Giacomo Matteotti, 179, 983 mq
983
mq
Descrizione
Ca' Sagredo è una villa veneta risalente al XVII secolo sita nel centro storico del comune di Conselve in provincia di Padova.
Ca' Sagredo, uno degli edifici più interessanti del territorio di Conselve, si distingue nella campagna padovana per la sua struttura sviluppata su un unico piano —caratteristica unica tra le ville venete — oltre che per la varietà del profilo e la forma della pianta.
L'edificio è caratterizzato da un corpo lungo e basso, la cui sezione centrale presenta finestre intervallate da paraste che sostengono l'architrave e un grande timpano. Quest'ultimo è sormontato da volute barocche e da statue allegoriche in pietra raffiguranti la Musica, la Poesia, l'Agricoltura, la Ricchezza, la Carità, la Fama e l'Abbondanza.
Ai lati della sezione padronale, due cancelli introducono — attraverso un breve portico — al giardino e al brolo della proprietà. Alle estremità del complesso si estendono parallelamente altre due costruzioni minori adibite ai servizi: le barchesse.
Gli interni conservano ammirevoli stucchi e marmorini settecenteschi che identificano le quattro sale di maggior pregio. Dall'entrata sulla destra si trovano la Stanza dei Vasi e la Sala dello Scudo, caratterizzata da un imponente caminetto barocco recante l'Arma dei Sagredo: fascia di rosso caricata da tre gigli d'oro in campo d'oro, concessione del Re Sole Luigi XIV, a testimonianza dell'intelligente e attiva opera di Ambasciatore della Serenissima svolta del Cavaliere Giovanni Sagredo presso la corte Francese; a sinistra dell'ingresso invece vi sono la Stanza delle Colonne e la Sala del Liocorno con un grande caminetto con l'immagine del Liocorno: uno dei simboli araldici dei Sagredo che deriva dal contatto dell'ambasciatore con l'inglese Oliver Cromwell.
Nell'Ottocento venne eseguita la prima grande opera di restauro, dopo il saccheggio delle soldatesche francesi nella fine del Settecento.
I Sagredo risultano proprietari di terreni nel Conselvano già dai primi del Cinquecento, ma la costruzione di Ca' Sagredo si presume possa risalire attorno al 1660 per volontà, storico e diplomatico insigne che fu potestà di Padova e ambasciatore della Serenissima presso le principali corti europee.
Amico del Cardinal Mazzarino (che gli regalò un orologio d'oro tempestato di diamanti) e della regina madre Anna (mamma del Re Sole) fu autore dell'Arcadia in Brenta - una raccolta di novelle scritta sotto lo pseudonimo di Ginnesio Gavardo Vacalerio, messa poi in commedia dal Goldoni - e di una storia in quattro tomi sulle guerre turco-veneziane nel periodo compreso tra 1300 e 1646, intitolata "Memorie istoriche de' monarchi ottomani', tradotta anche in francese.
La villa, dopo avere subito una serie di vicissitudini storiche e sociali nel corso del Settecento e il saccheggio napoleonico ai primi dell'Ottocento, passò in eredità ai Balzan, che la restaurarono, e da questi ai Conti Toderini dei Gagliardis dalla Volta.
L'ultimo profondo restauro è stato portato a compimento nel 2013 grazie alla perseveranza dall' attuale unico proprietario Conte Toderini dei Gagliardis dalla Volta Andrea Domenico Maria.
Villa Cà Sagredo è diventata un'eclettica location dove trovano spazio tutte le attività collegate all'omonima azienda
Un'oasi dove l'elegante architettura dialoga in perfetta armonia con la natura incontaminata. Caratterizzata da una combinazione fluida di stili, la villa offre un'atmosfera al contempo raffinata e accogliente: un luogo poliedrico e versatile, capace di trasformarsi nella cornice perfetta per eventi esclusivi, soggiorni di relax, business o semplicemente casa e ufficio.
La posizione consente inoltre di raggiungere agevolmente Padova, Venezia, Rovigo e i Colli Euganei, rendendo la proprietà interessante anche per un mercato nazionale.
Ca' Sagredo, uno degli edifici più interessanti del territorio di Conselve, si distingue nella campagna padovana per la sua struttura sviluppata su un unico piano —caratteristica unica tra le ville venete — oltre che per la varietà del profilo e la forma della pianta.
L'edificio è caratterizzato da un corpo lungo e basso, la cui sezione centrale presenta finestre intervallate da paraste che sostengono l'architrave e un grande timpano. Quest'ultimo è sormontato da volute barocche e da statue allegoriche in pietra raffiguranti la Musica, la Poesia, l'Agricoltura, la Ricchezza, la Carità, la Fama e l'Abbondanza.
Ai lati della sezione padronale, due cancelli introducono — attraverso un breve portico — al giardino e al brolo della proprietà. Alle estremità del complesso si estendono parallelamente altre due costruzioni minori adibite ai servizi: le barchesse.
Gli interni conservano ammirevoli stucchi e marmorini settecenteschi che identificano le quattro sale di maggior pregio. Dall'entrata sulla destra si trovano la Stanza dei Vasi e la Sala dello Scudo, caratterizzata da un imponente caminetto barocco recante l'Arma dei Sagredo: fascia di rosso caricata da tre gigli d'oro in campo d'oro, concessione del Re Sole Luigi XIV, a testimonianza dell'intelligente e attiva opera di Ambasciatore della Serenissima svolta del Cavaliere Giovanni Sagredo presso la corte Francese; a sinistra dell'ingresso invece vi sono la Stanza delle Colonne e la Sala del Liocorno con un grande caminetto con l'immagine del Liocorno: uno dei simboli araldici dei Sagredo che deriva dal contatto dell'ambasciatore con l'inglese Oliver Cromwell.
Nell'Ottocento venne eseguita la prima grande opera di restauro, dopo il saccheggio delle soldatesche francesi nella fine del Settecento.
I Sagredo risultano proprietari di terreni nel Conselvano già dai primi del Cinquecento, ma la costruzione di Ca' Sagredo si presume possa risalire attorno al 1660 per volontà, storico e diplomatico insigne che fu potestà di Padova e ambasciatore della Serenissima presso le principali corti europee.
Amico del Cardinal Mazzarino (che gli regalò un orologio d'oro tempestato di diamanti) e della regina madre Anna (mamma del Re Sole) fu autore dell'Arcadia in Brenta - una raccolta di novelle scritta sotto lo pseudonimo di Ginnesio Gavardo Vacalerio, messa poi in commedia dal Goldoni - e di una storia in quattro tomi sulle guerre turco-veneziane nel periodo compreso tra 1300 e 1646, intitolata "Memorie istoriche de' monarchi ottomani', tradotta anche in francese.
La villa, dopo avere subito una serie di vicissitudini storiche e sociali nel corso del Settecento e il saccheggio napoleonico ai primi dell'Ottocento, passò in eredità ai Balzan, che la restaurarono, e da questi ai Conti Toderini dei Gagliardis dalla Volta.
L'ultimo profondo restauro è stato portato a compimento nel 2013 grazie alla perseveranza dall' attuale unico proprietario Conte Toderini dei Gagliardis dalla Volta Andrea Domenico Maria.
Villa Cà Sagredo è diventata un'eclettica location dove trovano spazio tutte le attività collegate all'omonima azienda
Un'oasi dove l'elegante architettura dialoga in perfetta armonia con la natura incontaminata. Caratterizzata da una combinazione fluida di stili, la villa offre un'atmosfera al contempo raffinata e accogliente: un luogo poliedrico e versatile, capace di trasformarsi nella cornice perfetta per eventi esclusivi, soggiorni di relax, business o semplicemente casa e ufficio.
La posizione consente inoltre di raggiungere agevolmente Padova, Venezia, Rovigo e i Colli Euganei, rendendo la proprietà interessante anche per un mercato nazionale.
Caratteristiche
Piano
T, 1
Servizi e accessori
Esposizione interna
Referente
Immobiliare MAAB
Storico
Pubblicato
14 ott 2026
Aggiornato
16 ott 2026
Sul mercato
2 giorni
ID Annuncio
133497728