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Attivo
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Vendita
Palazzo - Edificio
Palazzo - Edificio
Via del Castello, Acquapendente, Viterbo (si apre su Google Maps in una nuova scheda)5000
mq
5+
Locali
3+
Bagni
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AccediDescrizione
Nel suggestivo Borgo di Torre Alfina, a 620 metri sul livello del mare, in posizione privilegiata tra il Lazio, l’Umbria e la Toscana, a 30 minuti dal Lago di Bolsena e a meno di 2 ore da Firenze e dal centro di Roma, si staglia prepotente un opera architettonica di impareggiabile bellezza: un castello di grande importanza storico-artistica risalente al secolo VIII durante il regno dei Longobardi, articolato su 5.000 mq coperti e 35 camere, arricchito da interni fastosi, curati giardini rinascimentali per oltre 1.000 mq e cinque torri distintive risalenti a diversi periodi storici.
Furono proprio i Longobardi, popolazione di stirpe germanica che dominarono l’Italia tra il VI e l’VIII secolo ad ergere la prima torre di avvistamento, molto importante e strategica perché dominante rispetto al territorio circostante.
La fortificazione altomedievale ha subito significative trasformazioni sotto la famiglia Sforza della Cervara-Monaldeschi che apportarono modifiche significative al castello, ampliandolo, arricchendolo e trasformandolo in una sfarzosa dimora cinquecentesca.
Attraverso i secoli la proprietà ha svolto un ruolo strategico e culturale per il borgo, riflettendo le vicende dei suoi proprietari e le correnti artistiche del tempo.
Tuttavia, la sua più radicale metamorfosi avvenne dopo il 1880, quando fu acquistato dal conte e banchiere Edoardo Cahen d'Anvers, che incaricò l'architetto Giuseppe Partini e i giardinieri Henri e Achille Duchêne di rielaborare la fortezza in uno stile medievale rinnovato, arricchendolo con preziosi giardini di forte impatto scenografico.
Gli interni del castello sono una celebrazione della sua storia millenaria: monumentale lo scalone in marmo di Carrara che collega il piano terra al primo piano, inarrivabile la galleria impreziosita da opere pittoriche di importanti artisti dell’epoca, mozzafiato i soffitti a volta in legno intarsiato, le statue e i pavimenti in marmo. Le ampie finestre con arcate a tutto sesto donano una vista sconfinata sul borgo sottostante e sulla verdeggiante campagna laziale.
Gli arredi originali raccontano con infinito realismo le storie senza tempo delle diverse epoche che la proprietà ha attraversato, le finestre a bifora sormontate da
archetti e quelle incorniciate in pietra lavica sui corpi laterali rappresentano un tocco magico davvero emblematico.
Il fortunato nuovo proprietario avrà il privilegio di custodire e tramandare questa grande bellezza. Ideale come residenza privata o come sede di prestigio per una Società o Fondazione, nonché anche come attività ricettiva o di intrattenimento.
Furono proprio i Longobardi, popolazione di stirpe germanica che dominarono l’Italia tra il VI e l’VIII secolo ad ergere la prima torre di avvistamento, molto importante e strategica perché dominante rispetto al territorio circostante.
La fortificazione altomedievale ha subito significative trasformazioni sotto la famiglia Sforza della Cervara-Monaldeschi che apportarono modifiche significative al castello, ampliandolo, arricchendolo e trasformandolo in una sfarzosa dimora cinquecentesca.
Attraverso i secoli la proprietà ha svolto un ruolo strategico e culturale per il borgo, riflettendo le vicende dei suoi proprietari e le correnti artistiche del tempo.
Tuttavia, la sua più radicale metamorfosi avvenne dopo il 1880, quando fu acquistato dal conte e banchiere Edoardo Cahen d'Anvers, che incaricò l'architetto Giuseppe Partini e i giardinieri Henri e Achille Duchêne di rielaborare la fortezza in uno stile medievale rinnovato, arricchendolo con preziosi giardini di forte impatto scenografico.
Gli interni del castello sono una celebrazione della sua storia millenaria: monumentale lo scalone in marmo di Carrara che collega il piano terra al primo piano, inarrivabile la galleria impreziosita da opere pittoriche di importanti artisti dell’epoca, mozzafiato i soffitti a volta in legno intarsiato, le statue e i pavimenti in marmo. Le ampie finestre con arcate a tutto sesto donano una vista sconfinata sul borgo sottostante e sulla verdeggiante campagna laziale.
Gli arredi originali raccontano con infinito realismo le storie senza tempo delle diverse epoche che la proprietà ha attraversato, le finestre a bifora sormontate da
archetti e quelle incorniciate in pietra lavica sui corpi laterali rappresentano un tocco magico davvero emblematico.
Il fortunato nuovo proprietario avrà il privilegio di custodire e tramandare questa grande bellezza. Ideale come residenza privata o come sede di prestigio per una Società o Fondazione, nonché anche come attività ricettiva o di intrattenimento.
Caratteristiche
Piano
R
Servizi e accessori
Accesso per disabili
Esposizione doppia
Infissi esterni in doppio vetro / legno
Referente
BARNES International Realty Rome
Storico
Pubblicato
12 Jan 2026
Aggiornato
10 Jul 2026
Sul mercato
179 giorni
ID Annuncio
120516368