Descrizione
Nel cuore della campagna viterbese, immersa tra colline verdi e avvolta dal canto degli uccelli, sorge una villa che sembra uscita dalle pagine di una fiaba.
Era in questo angolo di paradiso che due fratelli, Luca e Serena, trascorrevano le loro giornate, esplorando ogni angolo della casa che li aveva visti crescere.
La villa si trovava a pochi minuti da Vitorchiano, una cittadina che appariva quasi come un dipinto medievale. Era un luogo perfetto, strategicamente posizionato tra le meraviglie della Tuscia, come Bagnaia e il Parco dei Mostri di Bomarzo, e l'uscita della superstrada Orte-Viterbo, che rendeva ogni destinazione facilmente raggiungibile.
Ma per i due fratelli, la villa era molto più di un punto sulla mappa: era un mondo da scoprire.
La casa, imponente e al tempo stesso accogliente, si ergeva in un comprensorio di ville e casali, ognuno rispettosamente distanziato dall’altro, offrendo la giusta privacy.
Luca e Serena la conoscevano come le loro tasche. Il piano terra era un labirinto di meraviglie: un salone ampio dove i raggi del sole filtravano dalle finestre ampie, danzando sul parquet lucido, una cucina accogliente dove l’odore di pane appena sfornato si mescolava con quello del caffè, e due camere da letto che profumavano di infanzia e di sogni.
Qui, i due fratelli si rifugiavano ogni sera, raccontandosi storie inventate prima di addormentarsi.
La scala, comoda e in legno scuro, li conduceva al piano superiore, dove altre due camere da letto li aspettavano, insieme a un bagno mansardato che sembrava fatto su misura per le loro avventure immaginarie.
Le finestre offrivano una vista mozzafiato sul giardino, che si estendeva per 6000 metri quadrati, una distesa verde curata con amore dal padre, piantumata con alberi da frutto e alte querce che offrivano ombra nei caldi pomeriggi estivi.
Ma la villa nascondeva un segreto: al piano seminterrato, quasi del tutto affacciato sul giardino, si trovava un’altra abitazione, più piccola ma non meno affascinante.
Qui, il camino nel grande salone riscaldava non solo l’aria, ma anche i cuori di chi vi si sedeva intorno nelle fredde sere invernali.
Luca e Serena amavano passare il tempo in questa parte della casa, inventando storie di cavalieri e principesse, mentre le fiamme crepitavano nel camino.
Il giardino era un regno a sé stante. C’era un’area a parco proprio di fronte all’ingresso principale, dove Luca e Serena correvano a perdifiato, mentre la pergola, con il suo intreccio di rampicanti, offriva riparo nelle ore più calde. E come dimenticare il pozzo che alimentava il sistema di irrigazione, mantenendo il giardino sempre rigoglioso?
La villa era un luogo sicuro, protetto da un grande cancello d’ingresso e un sistema di allarme all’avanguardia, ma per Luca e Serena, la vera sicurezza era sentirsi a casa, in un luogo dove ogni angolo custodiva un ricordo, un’emozione, un frammento di felicità.
Ora, giunti a un momento in cui la vita li porta lontano, sanno che presto quella villa accoglierà nuovi volti, nuove storie. Eppure, nel loro cuore, coltivano la speranza che chiunque varchi quella soglia percepisca l'anima della casa, il suo calore, e continui ad amarla come loro hanno sempre fatto.
Desiderano che quell’angolo di mondo continui a vivere e respirare attraverso gli occhi di chi possa imparare ad apprezzarlo.
*Le presenti informazioni e planimetrie sono meramente indicative e non costituiscono elementi contrattuali.