Descrizione
Nel cuore della campagna salentina, in un contesto di grande quiete e bellezza naturale dove sorgono dimore tipiche e ville di pregio, prende forma Residenza “Cappero”, un progetto che coniuga la tradizione costruttiva locale con un linguaggio architettonico contemporaneo e sostenibile.
Il terreno di mq 25.560, è interamente recintato con nuovi muretti a secco nella parte frontale (h 130/170 cm), bordature laterali da 50 cm, e rete metallica di protezione sul confine posteriore.
È già presente un pozzo profondo circa 90 metri con pompa installata, e l’area è delimitata da cantiere conforme alle normative di sicurezza vigenti.
Il progetto prevede la realizzazione di manufatti a destinazione d’uso residenziale (con volte a stella e a botte) connessi alla conduzione agricola del terreno, insieme ai relativi annessi rustici, al recupero e riuso della pajara esistente e alla creazione di un biolago, perfettamente balneabile, nella parte retrostante, dove affiorano suggestivi scogli naturali.
Il biolago, progettato dalla paesaggista Vera Luciani, è concepito come un elemento naturale perfettamente integrato con il paesaggio circostante e arricchito da essenze mediterranee autoctone, a beneficio sia estetico che ambientale.
L’intervento prevede quattro blocchi edilizi distinti ma armonicamente integrati nel contesto paesaggistico:
1. Blocco 1 – Foresteria autonoma con Pajara
Include la Pajara originale trapezoidale in pietra a vista, restaurata esternamente e internamente con recupero del soffitto circolare a cono tronco, utilizzata come camera da letto, con porta-finestra che porta in giardino e comunicante con un bagno, un soggiorno con angolo cottura e veranda esterna coperta.
L’unità, indipendente ma coerente con il corpo principale, è pensata come foresteria o dependance per ospiti.
2. Blocco 2 – Residenza principale
Due corpi uniti da una corte interna con aperture finestrate a est e ovest per seguire il corso del sole che aprono su 2 ampie verande a ovest ed est dove è previsto un punto cottura esterno, ideale per pranzi all’aperto e momenti conviviali.
Ai lati della corte 2 corridoi vetrati collegano il corpo giorno con le camere del secondo corpo.
Il corpo giorno esposto a sud ospita un’ampia zona giorno con volta a botte che comprende la cucina, bagno ospiti, la parete a nord è per metà una vetrata sulla corte interna.
Il secondo corpo, notte, è esposto a nord con due ampie camere da letto con volte a stella, bagni en suite, e cabina armadio, ogni camera ha una porta finestra che guarda il giardino e il biolago. Le due camere sono divise da una scala che dalla corte sale al lastrico solare dal quale si gode un paesaggio unico in tutte le direzioni.
Lo stile riprende i caratteri delle antiche case padronali salentine reinterpretate in chiave moderna, con particolare attenzione alla continuità visiva tra interno ed esterno.
3. Blocco 3 – Studio e area di servizio
Struttura progettata come studio o ufficio privato (possibile terza camera) con bagno interno, a fianco l’area di servizio con lavanderia e bagno/spogliatoio al servizio del biolago.
È collegata alla residenza principale tramite una tettoia che parte dalla veranda est e porta all’ingresso del blocco e alla porta d’ingresso.
4. Blocco 4 – Rustico, garage e rimessa attrezzi
Attualmente destinato a rimessa e deposito agricolo, con garage e bagno/spogliatoio.
Dopo cinque anni, secondo le normative vigenti, potrà essere convertito in abitativo, ampliando così la superficie residenziale complessiva con 6 camere letto.
Spazi esterni e paesaggio
Il progetto prevede la realizzazione di una pensilina in legno per tre auto, un giardino mediterraneo con piante autoctone, e il trapianto di ulivi Leccino adulti, per valorizzare la continuità visiva con il paesaggio agrario circostante.
Il nuovo impianto di 148 ulivi delle cultivar Leccino e Favolosa, approvato dalla Regione Puglia, contribuirà alla rigenerazione olivicola e alla definizione di un contesto verde autentico e produttivo.
“Cappero” interpreta in chiave contemporanea l’identità architettonica e paesaggistica del Salento, esprimendo un perfetto equilibrio tra memoria costruttiva e innovazione ambientale.
Le volte a stella e a botte, la pajara in pietra viva, il biolago naturale e il giardino mediterraneo raccontano un abitare autentico, dove natura e architettura dialogano in armonia.
Il concept architettonico, firmato dallo Studio Arch. Luigina Antonazzo, è completato dai rendering architettonici dell’Arch. Antonio Lorenzo Gallo, che rappresentano in modo fedele la visione estetica e spaziale del progetto.