Descrizione
Impruneta- Agente UNICO - Nel nostro lavoro ci sono delle opportunità di gestire e proporre Compendi immobiliari che hanno una storia millenaria,per molti sconosciuta e della quale noi siamo oergogliosi di illustrare ad estimatori della Storia mediaevale e rinascimentale Fiorentina.Il Compendio immobiliare è costituito da un prestigioso ed antico Castello, della colonica del Casiere di mq. 90 restaurata e Torretta da restaurare, oltre ad una Chiesa consacrata, riferimento per la comunità locale fino al 1500, che sorge a 168 m. s. l. sulla sommità di un poggio conico che domina la via Chiantigiana, venne edificato nell'anno 980 per scopi difensivi dalla potente famiglia Gherardini e a cavallo tra i secoli XIII e XIV fu al centro di aspre contese tra le fazioni dei guelfi e ghibellini prima e poi tra quelli ancora più violenti tra guelfi bianchi e neri. Il toponimo deriva da una contrazione di "monte Acuto". Il nucleo più antico del castello è l'alto torrione duecentesco, ancora esistente al centro della proprietà, circondato da una specie di mastio rustico, con paramento in pietra a vista.
Già degli Adimari, verso il 1550 l'edificio venne ampliato e trasformato in una villa suburbana per il mercante fiorentino Bastiano Ciaìni, che possedeva anche l'antistante villa Il Cerretino e che chiamò uno degli architetti più richiesto del momento, Domenico di Baccio d'Agnolo. A quell'epoca risalgono anche le numerose decorazioni a grottesche degli interni e della loggetta sul lato sud, mentre quella nord è in più sobrio stile fiorentino, con colonne e una serliana profilata in pietra serena. Il proprietario, che non tardò a farsi chiamare "di Montaguto", subì però un tracollo finanziario e pochi anni dopo il complesso fu acquistato dai Niccolini. Il Comendio immobiliare si compone della torre duecentesca, il corpo pricipale, la casa colonica del casiere e la chiesa accanto alle mura di cinta per un complessivo di mq. 1800 superficie utile e circondato da un terreno privato in parte adibito a parco ed in parte a bosco di 8 ettari ed un ettaro adibito a vigna,oggi non più produttiva. L'intera proprietà si compone complessivamente di n. 6 cucine, n. 12 bagni e n. 25 stanze e saloni., oltree chiostri, cortili interni e terrazze. Nella Chiesa privata c'è un affresco del Giottino, maestro di Giotto.
La proprietà è circondata da un parco romantico di cipressi e lecci che la nascondono, voluto dai Bellucci Mascagni (proprietari dal 1892), con una cappellina esterna al primo cerchio di mura, dall'aspetto austero e semplice all'esterno e decorata all'interno da un affresco attribuito alla scuola di Giorgio Vasari. La lunetta è decorata da una terracotta con Santa Lucia, della scuola di Luca della Robbia. Oggeto per amatori. Agente UNICO - Trattativa riservata.