Descrizione
A due passi da San Fermo, nel cuore della città Scaligera, sorge questa prestigiosa dimora storica dal fascino senza tempo. Una soluzione completamente indipendente, rara e riservata, dotata di garage, corte interna privata, cantina e una raffinata zona relax, pensata per chi desidera vivere la storia senza rinunciare al comfort.
Il piano nobile accoglie con magnifici saloni di rappresentanza di circa 100 mq, impreziositi da soffitti in legno a cassettoni, affreschi originali, porte storiche e camini in pietra che raccontano l'anima nobile della dimora. Completano il piano una cucina abitabile, un bagno di servizio e una comoda lavanderia.
Salendo la scala in marmo, si accede alla zona notte, pensata per garantire privacy e funzionalità : una grande camera padronale con sala da bagno, due ampie camere doppie servite da due bagni, uno studio, corridoi con armadiature su misura e un ulteriore bagno di servizio.
Una residenza unica, dove storia, eleganza e vivibilità contemporanea si fondono in un contesto esclusivo e ricercato.
Il Palazzetto Menegoi – Franchini - Liorsi è un importante e poco conosciuto esempio di residenza rinascimentale posto in sinistra Adige nel quartiere infra moenia veronese di Veronetta, in via San Vitale 21. Fin dal basso medioevo la zona compresa fra le contrade di San Vitale e San Paolo in Campo Marzo era al centro di una notevole espansione urbana, affiancando residenze patrizie a quelli, più modeste, di artigiani legati alle attività connesse alla presenza del fiume Adige e del Canale dell’Acqua Morta (concerie, segherie e falegnamerie). L’edificio fu poi modificato negli anni ‘80/’90 del XV secolo con la realizzazione del leggiadro prospetto sull’attuale via San Vitale, impostato su quattro assi di aperture: al pianterreno si posso osservare tre finestre quadrate in marmo rosso di Sant’Ambrogio con inferriate a griglia finemente scolpite con motivi a perline e fuselli; in posizione lievemente asimmetrica troviamo uno stupendo portale sempre in marmo rosso veronese con paraste rettangolari a specchiatura, arco a tutto sesto impostato su capitelli corinzi e anch’esso lavorato e cesellato con gli stessi motivi delle finestre. Al piano nobile si aprono quattro finestre con le medesime tipologie stilistiche, mentre nel sottogronda vi sono quattro semplici finestrelle quadrate prive di cornici, mentre in alto a destra rimane un lacerto di decorazione murale tardo quattrocentesca. A questo intervento protorinascimentale si devono altresì ascrivere la porta in marmo rosso in fondo al vestibolo del palazzetto, sempre in marmo rosso e scolpita con motivi tortile e a dadi sfalsati, tipici dei lapicidi veronesi della seconda metà del Quattrocento e il prezioso camino con singolare cappa polilobata e con cornice in calcare giallo lavorata con elementi antropomorfici e fitomorfici, assolutamente rara e che denota una committenza colta e raffinata, da ricercare nello stemma araldico ovale raffigurante un cane o altro animale similare, al momento non ancora identificabile. Nella seconda metà del Cinquecento la dimora fu oggetto di un altro importante intervento di ristrutturazione, evidenziato dalle superstiti decorazioni a fresco di uno dei due saloni al piano nobile, caratterizzate da grandi finte arcate e colonne scanalate e capitelli ionici e con chiavi d’arco a mascheroni a trompe l’oeil che racchiudono paesaggi bucolici e uno una l’immagine di un guerriero coi piedi alati, forse legato al poema L’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Per altre informazioni relative a questo immobile o per prenotare una visita contattare direttamente l'A.I. Bissoli Massimiliano al 347/2411000
Caratteristiche
Ascensore
No
Stato
Ottimo / Ristrutturato
Riscaldamento
Autonomo, ad aria, alimentato a metano
Servizi e accessori
Armadio a muro
Caminetto
Cancello elettrico
Esposizione doppia
Fibra ottica
Impianto di allarme
Impianto tv singolo
Infissi esterni in doppio vetro / legno
Mansarda
Porta blindata
Taverna
VideoCitofono