Un gioiello nascosto nel cuore di Venezia
Nel cuore pulsante di Venezia, tra la Chiesa di Santa Maria del Giglio e il prestigioso Teatro La Fenice, si cela un'introvabile residenza d'epoca: un blocchetto su tre livelli, con due ingressi affacciati su calli parallele. Questa dimora, che affonda le sue radici nei secoli passati, incarna l'anima più autentica della Serenissima, raccontando storie di artigiani, mercanti e artisti che ne hanno calcato i pavimenti e vissuto la frenesia quotidiana della città lagunare.
Secondo le Norme Edilizie per Venezia Città Antica, l’edificio è classificato come “Unità edilizia di base residenziale preottocentesca” (B*). L’asterisco segnala la sua natura “seriale”, ovvero un’architettura modulare sviluppata lungo la pittoresca Calle della Vida, che ancor oggi rievoca il fervore di un’epoca passata.
Non è difficile immaginare questa casa quattro secoli fa, brulicante di vita, abitata da un artigiano intento a cesellare il legno per le sontuose gondole, da un attore del Teatro La Fenice che rientrava a notte fonda dopo una rappresentazione, o da una dama veneziana che, affacciata alla finestra, scrutava il viavai incessante della città. Il richiamo delle botteghe, il vociare dei mercanti lungo i canali, le note di un liuto che risuonano nelle calli.. . Venezia viveva e respirava attraverso le sue mura, e questa dimora ne conserva ancora l’eco.
Oggi, questa residenza attende un sapiente intervento di restauro che ne esalti il fascino originario, riportando alla luce dettagli architettonici autentici. Il recupero delle facciate esterne e interne, delle aperture di porte e finestre, e della distribuzione spaziale degli ambienti interni permetterà di restituire all’edificio la sua anima storica. Anche i collegamenti verticali ed orizzontali - scale, ingressi, passaggi - possono essere valorizzati per riscoprire la logica abitativa dell’epoca.
Un'opportunità unica per chi desidera abitare la storia e l’atmosfera di una Venezia viva e vibrante, proprio come lo era quattro secoli fa.