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Attivo
1 / 5
Vendita
Villa
Luxury
Villa
Via Appia Antica, Roma, Roma (si apre su Google Maps in una nuova scheda)Zona: Appia Pignatelli (Appia Pignatelli, Ardeatino, Montagnola)
Ottimo Affare: 37% sotto la media
810
mq
5+
Locali
6
Camere
3+
Bagni
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AccediDescrizione
A ridosso dell'incantevole parco dell'Appia Antica, area-re è lieta di curare la vendita di una splendida ed esclusiva dimora composta da una villa unifamiliare indipendente, incastonata in un meraviglioso parco di 2500mq c.a. La villa di forma rettangolare si sviluppa su due livelli, suddivisi in tre unità abitative indipendenti, per una metratura interna di circa 420mq. Il primo piano annovera al suo interno un grande ingresso, uno splendido salone quadruplo con alti soffitti e camino, quattro camere da letto, cucina abitabile, due bagni e ripostiglio. Al piano terra sono presenti altre due unità abitative indipendenti tra loro e composte entrambe da ingresso, soggiorno, camera, cucina abitabile, bagno e ripostiglio; presente infine al piano terra un grande box auto. Elemento di nota risiede nell'assenza di vincoli archeologici che possano limitare anche una ristrutturazione e modifica strutturale totale, nel rispetto ovviamente delle norme urbanistiche, il che consente di personalizzare la proprietà al meglio dei propri gusti ed esigenze. In ragione della metratura e della disposizione su due piani è possibile tanto mantenere le unità abitative presenti distribuendo le rispettive metrature secondo le proprie esigenze, quanto realizzare un’unica abitazione con spazi sontuosi. Lo splendido parco che circonda la proprietà è ricco di alberi di alto fusto, tale è la sua estensione per cui è possibile pensare alla realizzazione di una piscina senza rinunciare alle bellezze del verde e allo spazio. La presenza di un duplice ingresso carrabile consente oltremodo in caso di suddivisione di disporre di accessi esclusivi. Le foto e il video visionabile attraverso il link "https://www.youtube.com/watch?v=XGrQnNH6X7s&t=5s" vi racconteranno della bellezza di questa dimora più di quanto altre parole possano fare. Cl. g 187,05 kwh/m2 anno www. area-re.it www.facebook.com/areacolombo www.x.com/areacolombo
Si precisa alla gentile clientela che le immagini e le informazioni contenute nell’annuncio sono riportate esclusivamente a fini meramente indicativi, pertanto non costituiscono o possono costituire in nessun caso elementi precontrattuali o contrattuali.
L’area si estende a ridosso delle Mura aureliane a sud della città compresa tra i tratti iniziali di via Cristoforo Colombo e via Appia Antica. Il tracciato di quest’antica strada collegava Roma a Capua. Fu poi prolungata nei secoli successivi fino a Brundisium (Brindisi), porto tra i più importanti dell'Italia antica, da cui avevano origine le rotte commerciali per la Grecia e l'Oriente. Considerata dai Romani la regina viarum (regina delle strade), è universalmente ritenuta, in considerazione dell'epoca in cui fu realizzata (fine IV secolo a.C. - III sec. a.C.), una delle più grandi opere di ingegneria civile del mondo antico per l'enorme impatto economico, militare e culturale che essa ha avuto sulla società romana. Nel luglio 2024, nel corso della 46ª sessione del Comitato UNESCO, la via Appia – comprensiva del tracciato dell'Appia Antica e della sua variante via Appia Traiana – è stata riconosciuta patrimonio dell'umanità sotto la dicitura "Via Appia. Regina Viarum". I lavori per la costruzione iniziarono nel 312 a.C. per volere del censore Appio Claudio Cieco (Appius Claudius Caecus, importante esponente della gens Claudia), che fece ristrutturare e ampliare una strada preesistente che collegava Roma ai Colli Albani,[3] prolungandola fino a Capua, da alcuni anni posta sotto il controllo romano. Alla metà del III secolo a.C. il tragitto fu esteso fino a Maleventum, in cui erano stati da poco dedotti coloni romani, che nello stesso periodo mutò il nome in Beneventum (Benevento). I lavori di costruzione si protrassero durante la seconda metà del III secolo a.C., quando fu raggiunta Tarentum (Taranto), e poi fino a verso il 190 a.C., epoca in cui fu completato il percorso fino al porto di Brundisium (Brindisi). La strada fu restaurata e ampliata durante il governo degli L'imperatore Traiano fece anche realizzare, tra il 108 e il 110, una diramazione denominata via Appia Traiana.
Si precisa alla gentile clientela che le immagini e le informazioni contenute nell’annuncio sono riportate esclusivamente a fini meramente indicativi, pertanto non costituiscono o possono costituire in nessun caso elementi precontrattuali o contrattuali.
L’area si estende a ridosso delle Mura aureliane a sud della città compresa tra i tratti iniziali di via Cristoforo Colombo e via Appia Antica. Il tracciato di quest’antica strada collegava Roma a Capua. Fu poi prolungata nei secoli successivi fino a Brundisium (Brindisi), porto tra i più importanti dell'Italia antica, da cui avevano origine le rotte commerciali per la Grecia e l'Oriente. Considerata dai Romani la regina viarum (regina delle strade), è universalmente ritenuta, in considerazione dell'epoca in cui fu realizzata (fine IV secolo a.C. - III sec. a.C.), una delle più grandi opere di ingegneria civile del mondo antico per l'enorme impatto economico, militare e culturale che essa ha avuto sulla società romana. Nel luglio 2024, nel corso della 46ª sessione del Comitato UNESCO, la via Appia – comprensiva del tracciato dell'Appia Antica e della sua variante via Appia Traiana – è stata riconosciuta patrimonio dell'umanità sotto la dicitura "Via Appia. Regina Viarum". I lavori per la costruzione iniziarono nel 312 a.C. per volere del censore Appio Claudio Cieco (Appius Claudius Caecus, importante esponente della gens Claudia), che fece ristrutturare e ampliare una strada preesistente che collegava Roma ai Colli Albani,[3] prolungandola fino a Capua, da alcuni anni posta sotto il controllo romano. Alla metà del III secolo a.C. il tragitto fu esteso fino a Maleventum, in cui erano stati da poco dedotti coloni romani, che nello stesso periodo mutò il nome in Beneventum (Benevento). I lavori di costruzione si protrassero durante la seconda metà del III secolo a.C., quando fu raggiunta Tarentum (Taranto), e poi fino a verso il 190 a.C., epoca in cui fu completato il percorso fino al porto di Brundisium (Brindisi). La strada fu restaurata e ampliata durante il governo degli L'imperatore Traiano fece anche realizzare, tra il 108 e il 110, una diramazione denominata via Appia Traiana.
Caratteristiche
Ascensore
No
Stato
Da ristrutturare
Riscaldamento
Autonomo, a radiatori, alimentato a gas
Servizi e accessori
Armadio a muro
Caminetto
Cancello elettrico
Esposizione esterna
Fibra ottica
Impianto di allarme
Impianto tv singolo
Infissi esterni in doppio vetro / legno
Porta blindata
Taverna
Referente
area-re agenzia colombo
Storico
Pubblicato
09 May 2026
Aggiornato
06 Jul 2026
Sul mercato
58 giorni
ID Annuncio
128930846